Studio GS Manager
Trattamento dei dati

Consensi

Chi ha firmato cosa, chi manca, e il testo di ogni modulo.
Pazienti in anagrafica
12
Posizioni da regolarizzare
1
manca un modulo obbligatorio
Moduli attivi
6
versione 2026.1
Marketing
1
pazienti contattabili

Da far firmare

Lista di lavoro dell'accettazione: si chiude alla prossima visita

I moduli

Testo versionato: se cambia, il consenso va rinnovato

  • Informativa privacy e presa visioneobbligatorio11/12 raccolti

    Erogazione della prestazione sanitaria, tenuta della cartella clinica, adempimenti amministrativi, fiscali e assicurativi collegati.

    Artt. 13 e 14 GDPR — informativa. Il trattamento per finalità di cura si fonda sull'art. 9.2.h GDPR e sull'art. 75 D.lgs. 196/2003.

  • Trattamento dei dati sanitari e refertazione a distanzaobbligatorio11/12 raccolti

    Consentire allo studio di inviare referti, ricette, indicazioni post-operatorie e promemoria clinici via email o messaggistica, ai recapiti indicati dal paziente.

    Art. 9.2.h GDPR per la cura. Consenso ex art. 9.2.a GDPR per l'invio di referti e documentazione sanitaria su canali elettronici scelti dal paziente.

  • Documentazione fotografica per uso clinicofacoltativo1/12 raccolti

    Documentare la situazione di partenza e l'evoluzione del risultato, confrontare i controlli nel tempo, tutelare paziente e medico in caso di contestazione.

    Art. 9.2.h GDPR: la documentazione fotografica pre e post trattamento è parte della cartella clinica e strumento di valutazione del risultato.

  • Utilizzo delle immagini per finalità divulgativefacoltativo0/12 raccolti

    Pubblicazione di immagini prima e dopo su sito, canali social, congressi e materiale scientifico o informativo dello studio.

    Consenso esplicito ex art. 9.2.a GDPR, revocabile in qualsiasi momento.

  • Comunicazioni informative e promozionalifacoltativo1/12 raccolti

    Invio di comunicazioni sulle attività dello studio, novità, campagne di controllo e promemoria non clinici, via email o messaggistica.

    Consenso ex art. 6.1.a GDPR e art. 130 D.lgs. 196/2003.

  • Consenso informato all'atto medicofacoltativo1/12 raccolti

    Attestare che il paziente è stato informato su natura della prestazione, alternative, decorso, rischi e complicanze possibili, e che ha acconsentito.

    Legge 219/2017. Non è un consenso sui dati: riguarda l'atto sanitario e va raccolto dal medico che esegue la prestazione.

Come è impostato il consenso, e perché

La cura non chiede il permesso

Il trattamento dei dati sanitari per diagnosi e terapia si fonda sull'art. 9.2.h del GDPR e sull'art. 75 del Codice privacy. Il modulo che si firma in accettazione è presa visione dell'informativa, non un'autorizzazione a curare. Chi la chiama consenso al trattamento e ci appoggia la cartella clinica ha un problema il giorno in cui il paziente lo revoca.

Il facoltativo resta facoltativo

Marketing, foto divulgative e invio dei referti via email sono consensi liberi e revocabili: negarli non tocca la prestazione, il prezzo o i tempi. Per questo stanno su righe separate e non in un unico blocco da spuntare.

Il testo è versionato

Ogni consenso registra la versione del modulo firmato. Quando il testo cambia, i consensi raccolti sulla versione precedente restano validi per quella e la piattaforma li segnala come da rinnovare: è la differenza fra avere un consenso e poterlo dimostrare.

Il consenso informato all'atto medico (legge 219/2017) è cosa diversa e riguarda l'intervento, non i dati: si raccoglie per singola prestazione, dal medico che opera, con anticipo sufficiente perché il paziente possa rifletterci. Ultima revisione dei testi: 24/09/2026.